lunedì 18 febbraio 2008

Un difetto nella donna...




Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro, facendo pure gli straordinari. Apparve un angelo e gli chiese:'Come mai ci metti tanto con questa?'
E il Signore rispose: 'Hai visto il mio Progetto per lei?'


Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.'

L´angelo si meravigliò dei requisiti.
'Solamente due mani....Impossibile!
E questo è solamente il modello base?
E´ troppo lavoro per un giorno....Aspetta fino a domani per terminarla.'


'No lo farò!' protestò il Signore. 'Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore...
Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.'

L´angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
'Però l´hai fatta così delicata, Signore'
'E´ delicata, ribatté Dio, però l´ho fatta anche robusta. Non hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere'
'Sarà capace di pensare?' chiese l´angelo.

Dio rispose:
'Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare'
L´angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna...
'Signore, pare che questo modello abbia una perdita...'
'Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose...
non c´è nessuna perdita... è una lacrima' lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?' chiese l´angelo.
E Dio disse:
'Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.'
Ciò impressionò molto l´angelo 'Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa'

Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.

Lottano per ciò in cui credono.
Non accettano un 'no' per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un´amica timorosa.
Amano incondizionatamente.

Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un´ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

Non ci sono dubbi però... nella donna c´è un difetto:

Ed è che si dimentica quanto vale.

domenica 10 febbraio 2008

Tanto per farsi due risate!?!

Questa è una cosa veramente carina che a me ha divertito molto... anche perchè è molto realistica!
GUARDA UN PO'...

http://tcc.itc.it/people/rocchi/fun/europe.html

domenica 23 dicembre 2007

Buon Natale!!!


Regala ciò che non hai...

Occupati dei guai, dei problemi del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,

la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità dalla tempesta che hai dentro.
"Ecco, quello che non ho te lo dono".
Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua
nella misura in cui l'avrai regalata agli altri.

Alessandro Manzoni

BUON NATALE E FELICE 2008...

venerdì 9 novembre 2007

I regali di Natale...


Forse è ancora un po' presto, ma tra qualche settimana tutti cominceranno a pensare ai regali di Natale... l'indecisione è sempre tanta e spesso finiamo (io compresa) per regalare cose inutili!

Ma che senso hanno questi regali?Forse nessuno, nè per noi nè per chi li riceve.

Allora perchè non dare un senso a questo Natale? Mentre pensavo a questo mi sono messa a cercare un po' su internet e le idee possono essere tante... ve ne dico solo alcune:
  • Ospedale pediatrico Meyer :

    "E' un modo per "essere più buoni" e per pensare ai piccoli ricoverati dell'Ospedale in occasione del Natale, donando loro la possibilità di un ricovero più sereno."

    (http://www.meyer.it/cat2col20not_2.php?IDCategoria=365)


  • Emergency :

    "I fondi raccolti grazie alle iniziative natalizie verranno destinati al Centro medico - chirurgico e al Centro di maternità di Anabah, nella valle del Panshir, nel nord dell'Afganistan."

    (http://www.emergency.it/menu.php?A=004&SA=034&ln=It)


  • Amref :

    "I tuoi regali avranno un valore in più, perchè serviranno a finanziare tutte le iniziative di AMREF: l’edificazione e la ristrutturazione di scuole, la riabilitazione dei bambini che vivono nelle strade, la formazione di personale medico locale e il supporto per le vittime dei conflitti."

    (http://www.amref.it/Locator.cfm?PageID=4257&Back=0)


  • SOS Italia (Villaggi bambini) :

    "Anche quest'anno per Natale puoi aiutare i bambini accolti nei Villaggi SOS costruendo un albero nel tuo cuore. Un albero di Natale simbolico e ideale, dove al posto dei regali ci sia tutta la vicinanza e il calore che puoi riservare ai bambini soli, senza l'affetto di una famiglia, bambini troppo spesso dimenticati. Grazie a te e a SOS questi bambini potranno avere una casa, una famiglia, un futuro. Scegli qui sotto le proposte di Natale"

    ( http://www.sositalia.it/cgi-bin/sos/jsp/home.do?lang=it&site=IT )

Ci possono essere tante altre soluzioni, io ne ho solo suggerite alcune. Perchè non fare del bene anche agli altri???



"Amiamo... non nelle grandi ma nelle piccole cose fatte con grande amore.
C'è tanto amore in tutti noi.Non dobbiamo temere di manifestarlo."


Madre Teresa di Calcutta





lunedì 5 novembre 2007

Anzi ce l'ho fatta...ecco il mio compitino! (Spero vada bene)

Il linguaggio PostScript
Leggendo il capitolo “Codifica informazione” mi sono soffermata sul linguaggio PostScript, realizzato e brevettato dall’azienda Adobe nel 1985. Incuriosita, ho cercato informazioni su questo linguaggio, in quanto non ne sapevo assolutamente niente. Per prima cosa è bene definire cosa è il linguaggio PostScript: il Postscript va considerato come un vero e proprio linguaggio di programmazione. Lo scopo principale per cui venne ideato era lo sviluppo di uno strumento per descrivere pagine di testo e grafica in modo indipendente dalla risoluzione e dal dispositivo di visualizzazione. Grazie a questo linguaggio quindi è possibile trasferire da un computer ad un altro informazioni senza perdita di qualità.
Progetto NeXT
Uno degli esempi più interessanti e a suo tempo innovativi di questo linguaggio fu il progetto NeXT di Steve Jobs. Il computer NEXT infatti era stato sviluppato pensando di far gestire sia lo schermo che la stampa dal linguaggio PostScript.
La NeXT Computer era una società fondata nel 1985 da Steve Jobs. L'obiettivo della società era di creare una nuova rivoluzione del campo dell'informatica. Per realizzarlo i soci fondatori della NeXT passarono al vaglio le nuove tecnologie sviluppate dalle università e dalle aziende di informatica al fine di realizzare il miglior Personal Computer che fosse mai esistito.
il primo computer, il NeXTcube, fu presentato solo nel 1990, quasi cinque anni dopo la fondazione della società. Il primo modello non ebbe successo: era molto costoso per essere un Personal Computer e alcune scelte progettuali si rivelarono troppo ardite. Le prime macchine erano soggette a frequenti guasti, inoltre il fatto che la macchina non fosse dotata di hard disk, ma solo del disco magneto-ottico, creò non pochi problemi agli utilizzatori. La NeXT, visto lo scarso successo della macchina, ne sviluppò una nuova versione che risolveva sia i problemi di affidabilità che quelli legati all’ hard disk. La nuova versione venne presentata nel 1991 e ottenne un riscontro dal mercato migliore della precedente.
Le scelte adottate da NeXT per i suoi computer non erano sbagliate ma solo troppo avanti nei tempi, difatti moltissime delle innovazioni che introdusse sono poi state integrate nei Personal Computer più diffusi, e le macchine della Next sono state spesso utilizzate come piattaforma di sviluppo per alcuni dei software che hanno cambiato la storia dell'informatica. L'esempio più eclatante è il World Wide Web: Tim Berners-Lee lavorò al primo web browser (WorldWideWeb) e al primo web server proprio su un computer NeXT.
Spesso è così …
… voglio concludere con una mia osservazione, o meglio, con una cosa che mi è venuta in mente mentre leggevo le informazioni che ho riportato sopra. Pensavo che spesso è così… grandi menti (e non solo) intuiscono cose che possono cambiare, anche poco, il “mondo”, ma alcune hanno la sfortuna di farlo nel periodo sbagliato… è un po’ anche questione di fortuna!

Melissa

P.S. Spero vada bene, se c'è qualcosa che non va o qualcosa di sbagliato mi piacerebbe saperlo!Grazie

Prof... cercherò di farcela!!!


Sono Melissa, quella che solo oggi è riuscita a fare un blog e a metterlo sulla pagina wiki! Adesso cercherò di fare il compitino che è stato assegnato... ho tempo fino alle 24, vero?

domenica 4 novembre 2007

Forse ce l'ho fatta...

...per l'ennesima volta provo a fare un mio blog e forse questa volta ci sono riuscita...mai disperare! Prometto comunque che mi impegnerò a migliorare questa mia creazione!

Buona Giornata...

Melissa